Un tempo nascosto con cura, oggi il face tape si fa manifesto di un’estetica che celebra la bellezza aumentata. Da Lady Gaga a Doechii, fino alle passerelle di Valentino, questo accessorio per il face lifting senza chirurgia si impone come simbolo di una nuova era beauty.
Face Tape: da segreto backstage a elemento decorativo
Ciò che accade dietro le quinte raramente trova spazio sul palcoscenico, ma quando accade, si generano momenti di pura rivelazione. La Milano Fashion Week 2025 ha consacrato questa tendenza, con Valentino che ha portato in passerella il face tape, solitamente nascosto sotto i capelli, rendendolo protagonista del beauty look delle modelle. Già nel dicembre 2023 Charli XCX lo aveva sfoggiato ai Fashion Awards, e ancor prima Lady Gaga lo aveva reso il suo segreto per un volto sempre scolpito e fotogenico. Ma a differenza del face taping, tecnica usata nelle skincare routine per bloccare i movimenti delle rughe, il face tape ha origini, usi e significati differenti.
Dal mondo drag alle passerelle: l’evoluzione del face tape
Nato come trucco scenico per attori e drag queen, il face tape è uno strumento pensato per modificare temporaneamente la forma del viso, rendendolo più snatched, ovvero scolpito e liftato. Tradizionalmente nascosto sotto parrucche e acconciature, veniva considerato un segreto beauty quasi proibito, fino a quando, nel 2014, non venne scoperto come il “trucco” di Lady Gaga.
Oggi, Doechii lo indossa apertamente sui red carpet e sul palco, rendendolo un vero e proprio accessorio di stile. “Le piace esporre ciò che è sempre stato nascosto”, ha dichiarato il suo stylist Sam Woolf al New York Times. Anche Alessandro Michele, con Le Méta-Théâtre des Intimités, lo ha reso elemento chiave del beauty look della collezione autunno/inverno 2024/2025 di Valentino.
Il face tape e la normalizzazione della bellezza aumentata
La scelta di rendere visibile il face tape si inserisce in un contesto più ampio: la trasparenza sulle modifiche estetiche, la destrutturazione degli standard di bellezza irrealistici e la crescente accettazione della chirurgia estetica. Non si tratta di promuovere l’uso di questi strumenti, ma di aprire un dialogo sincero sulle scelte di bellezza, abbattendo stigmi e ipocrisie.
Il fenomeno si colloca all’interno della corrente della bellezza aumentata, che include trend come le sopracciglia decolorate, il lip overline e le lentiggini finte, integrando estetiche digitali e riferimenti al post-operatorio, tra bende e garze trasformate in veri e propri elementi decorativi.
La conversazione su questi accessori evidenzia anche il divario economico e sociale che la chirurgia estetica può creare, sensibilizzando il pubblico sulla differenza tra trattamenti di qualità e interventi rischiosi. Al contempo, la popolarità del face tape offre un’opzione non invasiva per chi desidera un effetto lifting temporaneo senza ricorrere al bisturi, un aspetto particolarmente rilevante per le generazioni più giovani.
Come si usa il Face Tape?
Il face tape è stato perfezionato nel 1969 dal truccatore Mark Traynor e da allora utilizzato in contesti che vanno dagli effetti speciali cinematografici alle trasformazioni drag. Il suo scopo è sollevare delicatamente la pelle per creare un contorno più definito.
Applicazione:
- Pulire e asciugare la pelle per una migliore adesione.
- Applicare il tape sulle aree da sollevare: mascella, zigomi e occhi.
- Tagliare il tape in piccoli pezzi, rimuovere il supporto adesivo e fissare un’estremità.
- Tirare delicatamente la pelle nella direzione desiderata e premere l’altra estremità.
Se in passato il face tape era un segreto custodito gelosamente, oggi è simbolo di un nuovo linguaggio estetico. Dalle passerelle ai red carpet, questo accessorio sta ridefinendo le regole della bellezza contemporanea.