(we are your) Power Pop Princess

Oltre a essere amate in tutto il mondo per il loro indiscutibile talento, sono diventate icone per i più giovani anche grazie alla propria immagine. Ma non è tutto. Valori, progetti e le hanno consacrate nuove principesse del Pop. Eccole in tutto il loro “female power”: Miley Cyrus, Katy Perry, Ava Max, Ariana Grande, Zara Larsson

Miley Cyrus
TIRA FUORI I SUOI ARTICGLI ROCK & ROLL

Miley Cyrus

La popstar internazionale Miley Cyrus torna con un nuovo album “Plastic Hearts”. Il disco contiene il singolo “Midnight Sky” e le cover di “Heart of Glass” (Blondie) e “Zombie” (The Cranberries), acclamate dalla critica, che Miley ha eseguito dal vivo per raccontare il suo background e svelare una nuova sfumatura della sua voce, molto Rock & Roll. Ma le intense interpretazioni di questi grandi successi sono solo un assaggio di ciò che ritroviamo nel suo settimo album in studio, che include ben 12 inediti. Il progetto dà inizio a una nuova sorprendente era discografica per l’artista. La copertina di “Plastic Hearts”, che rappresenta e incarna perfettamente il mood e il sound di Miley, è firmata dall’iconico fotografo della musica Rock & Roll, Mick Rock. Così l’artista si aggiunge alla lista delle leggende che Mick ha fotografato nel corso degli anni, tra cui David Bowie, Lou Reed, Iggy Pop, Joan Jett e Debbie Harry.

Katy Perry
È PRONTA A SCRIVERE UNA NUOVA PAGINA DELLA MUSICA POP MONDIALE

Katy Perry


Le sue canzoni hanno dominato la radio, le classifiche e la pop culture contemporanea. Grandi hit come “Firework” e “Dark Horse” hanno modellato il suo stile acuto e ironico, sintetizzato alla perfezione nel suo album “Witness”. Era il 24 agosto 2010 quando la giovane californiana, agli inizi della sua carriera, pubblicava 
“Teenage Dream”. L’album passò alla storia: tutti i 5 singoli estratti raggiunsero la vetta della più importante classifica americana. E a condividere questo record c’è soltanto un altro artista: Michael Jackson. Il suo quinto album “Smile” arriva esattamente a 10 anni dal disco che ha consacrato Katy Perry nell’Olimpo delle popstar, ma colpisce con una nota diversa rispetto ai suoi predecessori. La Pop Star riflette sul suo lungo momento di introspezione e, dopo essere diventata mamma, può guardare indietro nel tempo con una nuova lucidità. “Smile” mette ancora in luce la sua capacità di creare canzoni pop audaci e contagiose, ma questa volta presentate con un’ulteriore sottigliezza. Katy Perry è al top del suo gioco lirico, scrive canzoni sull’insicurezza, l’auto-riflessione e la redenzione. L’album è stato anticipato dai singoli “Daisies” e “Smile”. L’artista ha descritto così la sua nuova fatica musicale: “Avevo perso il mio sorriso. L’intero album è il mio viaggio verso la luce, con storie di resilienza, speranza e amore”.

Ava Max
GLI ANNI 90 NON PASSERANNO MAI DI MODA

Ava Max

È tra le più interessanti giovani Pop Star del momento. Primi posti in classifica, premi, riconoscimenti e un look che non passa inosservato. Amanda, questo il suo vero nome in realtà, classe 1994, è in tutto e per tutto figlia degli anni ’90, decade dalla quale ha assorbito i primi e determinanti stimoli musicali. Ava Max ha iniziato ad appassionarsi al canto già da bambina perché i suoi genitori le hanno trasmesso la passione per la musica. Tra i suoi primi ricordi, Ava cita spesso sua madre – una vocalist di formazione classica – che cantava l’Opera ad alta voce. Crescendo Ava si è aggrappata sempre più alla musica, ascoltando Whitney Houston, Mariah Carey e Shania Twain. Ha partecipato a innumerevoli concorsi vocali e audizioni prima di trasferirsi a Los Angeles con sua madre sempre fedelmente al suo fianco. Dopo un anno passato a inseguire potenziali produttori e collaboratori, il momento della svolta sembrava non arrivare mai. Fino a quando si è ritrovata per caso alla festa di compleanno del produttore Cirkut che dopo aver sentito Ava cantare “Happy Birthday”, l’ha invitata a collaborare. Collaborazione da cui è scaturito il triplo platino del 2018 “Sweet but Psycho. Trasmesso in streaming oltre 2 miliardi di volte, ha conquistato un posto nella Top 10 della Billboard Hot 100 per tre settimane. Oggi una delle caratteristiche più riconoscibili del “personaggio” Ava Max è un’idea di dualità dell’essere che si manifesta in tanti modi: per esempio nei titoli (Sweet But Psycho, Heaven & Hell), nelle copertine (l’immagine riflessa della cover dell’album), nel suo stesso iconico taglio di capelli asimmetrico. Una sforbiciata prepotente a destra, una piccolissima a sinistra, una spazzolata et voilà! Ecco a voi il taglio del momento, il double cut! Una vena rock and roll che non ci si aspetterebbe necessariamente da una delle artiste più in vista del nuovo pop USA ma che a un ascolto più attento si rivela ben presente e organica proprio nel suo Heaven & Hell. Album d’esordio, sì, ma come spesso capita nell’era dello streaming si tratta praticamente di una raccolta “espansa” di singoli già diventati hit globali.

Ariana Grande
TATUAGGI, NAILS IMPECCABILI E CAPELLI DA PIN-UP

Ariana Grande

“Position”, l’attesissimo album di Ariana Grande, è finalmente realtà. Il progetto discografico è stato anticipato dal singolo omonimo, stabile alla #1 della classifica Spotify Global dal giorno della pubblicazione, con oltre 48 milioni di stream in una sola settimana e una media di 6 milioni di stream al giorno. Il video ufficiale del brano è già diventato un cult, con oltre 88 milioni di views su YouTube. Diretto da Dave Meyers, vede Ariana Grande nei panni del Presidente degli Stati Uniti, attorniata da uno staff tutto al femminile tra conferenze stampa, celebrazioni e passeggiate nel giardino della Casa Bianca. La cantante è stata protagonista assoluta dell’anno, prima con “Stuck With U”, il brano in collaborazione con Justin Bieber il cui ricavato è andato alla 1st Responders Children’s Foundation, volta a sostenere le famiglie di medici, paramedici, polizia e pompieri che per primi hanno fronteggiato l’emergenza Covid-19; successivamente ha partecipato a “Rain On Me” di Lady Gaga, che ad oggi conta oltre 247 milioni di views su YouTube e quasi 407 milioni di stream su Spotify.

Zara Larsson
BIONDA, SCANDINAVA E FEMMINISTA

Cantante, ballerina, autrice: Zara Larsson non ha ancora 23 anni, ma quando parla di donne e di sesso sembra una femminista degli Anni Settanta. La cantante svedese ha da poco ha vinto il premio Best Nordic Act agli MTV Ema 2020 e si è presentata sul red carpet in un mini abito Versace che ha entusiasmatogli utenti di Instagram. “Grazie a tutti quelli che mi hanno votato, facendomi vincere il titolo di Best Nordic Act! Semplicemente vi amooooo tutti!!! E grazie @donatella_versace per aver realizzato per me questo abito su misura di Versace così sexy e iconico. Mi sento così bella quando lo indosso”, ha commentato la cantante le immagini che la ritraggono bellissima con la sua coda di cavallo bionda. Nata il 16 dicembre del 1997, Zara ha vinto a 10 anni la versione svedese di Got Talent e da allora non si è mai fermata: nel 2013 il primo singolo Uncover, nel 2014 il suo primo album, nel 2016 la collaborazione con David Guetta in This One’s for You, inno degli Europei di calcio del 2016, e nel 2017 il suo secondo album So Good, mentre l’anno prossimo dovrebbe arrivare Poster Girl, il nuovo lavoro. Ha vinto tre MTV Europe Music Awards, quattro Grammy svedesi e tre Nickelodeon Kids’ Choice Awards. La pop star condivide inoltre con il brand haircare Maria Nila un’attitudine eco-responsabile. Zara è una perfetta ambasciatrice che rispecchia appieno e incarna alla perfezione il motto: “Siate gentili, curiosi e sinceri”.

 

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